Un percorso di continua ricerca di un possibile dialogo tra qualità della sperimentazione e promozione della tradizione, la quinta edizione del NociCortinfestival ha rappresentato al meglio gli aspetti socio-culturali di un territorio ospitale che si apre alle nuove culture, confrontandosi con vari e interessanti aspetti della realtà globale.
La rassegna di opere degli studenti dell’Accademia del Cinema di Pechino ha offerto nella quinta edizione un’unica e imperdibile vetrina sul futuro del cinema cinese; la conferenza “Il Festival incontra l’oriente: cinema, identità e integrazione” alla presenza di autorevoli esponenti della Beijing Film Academy (dott.ssa Pan Ruojian, dott. Wang Jing, dott. Liu Jia), della sinologa rappresentante della Fondazione Italia-Cina (dott.ssa Margherita Sportelli), di registi italiani che hanno raccontato nei loro documentari aspetti della società cinese e delle comunità cinesi italiane (Paolo de Falco, Sergio Basso, Francesco Conversano) ha testimoniato la particolare attenzione che il festival nutre nei confronti di tematiche quali la multiculturalità e l’integrazione.
Indimenticabile la fantastica interpretazione dei testi di Charles Bukowski recitati dall’attore Alessandro Haber e molto interessante e innovativa l’attività collaterale del festival dedicata al mondo dei videogiochi retrò con l’incontro-aperitivo condotto da Andrea Dresseno, responsabile dell’Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna.
Premi e vincitori
La giuria, composta dall’attore e regista Alessandro Haber, da Pan Ruojian, vice presidente presso il dipartimento di Letteratura della Beijing Film Academy, Sergio Basso, assistente alla regia e dialoghista de “La stella che non c’è” di Gianni Amelio, Giuseppe Albano, regista lucano, Raffaella Del Vecchio, responsabile Accoglienza Produzioni dell’Apulia Film Commission, Anna Puricella, giornalista de La Repubblica, ha assegnato il Premio NociCortinfestival come miglior cortometraggio a “Touch”, il toccante lavoro dell’americano Jen McGowan e una Menzione Speciale a “Catafalque”, corto del regista austriaco Christoph Rainer.
Il Premio “Ciak! Si ride”, riservato ad opere dal carattere comico, è andato all’ironico “La Pelotas”, corto svizzero ambientato in Argentina di Chris Niemeyer. Menzione speciale, per la stessa categoria, è stata assegnata a “Oggi gira così”, commedia italiana di Sydney Sibilia con Pietro de Silva.
Il pubblico presente alla manifestazione ha decretato vincitore del Premio Città di Noci il cortometraggio “41” di Massimo Cappelli, con Ugo Dighero.
Della sezione Short Of[f], dedicata a cortometraggi indipendenti prodotti a basso costo, visionabile e votabile esclusivamente sul sito www.nocicinema.it, vince il premio l’animazione olandese “Slim Pickings Fat Chances” di David de Rooij e Jelle Brunt.
La Giuria degli Studenti, composta da studenti delle scuole superiori al debutto in veste di giurati del NociCortinfestival, ha decretato come vincitore del Premio Studenti il film “Il mio ultimo giorno di guerra” di Matteo Tondini.